27 febbraio 2017

Le sirene antiaeree

La sirena di S.Costanza da via Panaro
Chi valuta quanto la guerra possa o meno essere oggetto di risoluzione delle controversie internazionali dovrebbe un attimo soffermarsi a riflettere non solo al mero "problema di coscienza" di essere strumento di offesa, ma anche dell'impatto che avrebbe nella nostra vita la possibilità di essere "destinatari" di tali offese. Le testimonianze dei nostri anziani sono sempre più rare e lontane, eppure Roma offre ancora alcuni luoghi "reali" che offrono eccezionali spunti di riflessione: ne abbiamo già parlato nel post della macchia di via dei villini e guardando in alto verso i buchi di via Rasella. Oggi però dovremo guardare ancora più in alto.

La sirena di palazzo Federici
La sirena di palazzo Federici
Ci troviamo in zona corso Trieste, con un buon binocolo, e più precisamente a via Panaro 38. Proprio da questo civico alziamo lo sguardo verso il tetto dei palazzi di via S.Costanza: quello che vedremo fra la solita foresta di antenne passa quasi inosservato, è uno strano "fungo" metallico (vedi foto). Di che si tratta? Questo curioso oggetto è un reperto storico: una sirena antiaerea della seconda guerra mondiale!
Questa e altre 60 sirene circa erano collocate sui tetti di Roma in punti strategici, ed azionate dai sotterranei del Viminale attraverso una rete elettrica predisposta ad hoc. La loro funzione era quella di accendersi in concomitanza del rischio di imminente bombardamento aereo, producendo cioè l'allarme, un tipico suono prolungato, inquietante, intervallato da delle pause convenzionali. Proprio attraverso la forma a cono il suono si propagava dai tetti dei palazzi verso il basso in tutte le direzioni, e all'intermittenza convenuta seguiva la fuga della popolazione verso i rifugi sotterranei o l'uscita dai rifugi per il cessato allarme.

In tutta Italia troviamo altre antiche sirene antiaereo, prodotte da varie aziende fornitrici del Ministero della Guerra. La ditta che all'epoca produsse queste sirene a Roma è "La sonora" di Garbagnate Milanese, che esiste ancora.

Particolare della sirena di palazzo Federici
Particolare della sirena di palazzo Federici
Di sirene antiaereo, come questa di via di S.Costanza, ne rimangono sui tetti di Roma ancora qualche decina, lo sapete? Forse proprio sopra il palazzo dove abitate! Inutile dire che questi oggetti sono parte della nostra storia, andrebbero salvaguardati e valorizzati.
Da luglio 1943 a giugno 1944 le sirene suonarono a Roma circa un centinaio di volte, e purtroppo solo la metà delle volte furono falsi allarmi. I bombardamenti alleati procurarono a Roma parecchie migliaia di morti.

Particolare della sirena di palazzo Federici
Particolare della sirena di palazzo Federici
Dalla strada è difficile farsi un'idea di come siano da vicino queste sirene, e allora mi sono messo all'opera, tempo fa, per produrre per "Roma Leggendaria" una documentazione fotografica ravvicinata di almeno una di queste. A tale scopo, con l'amico Lorenzo Grassi, che è fra i più preparati studiosi e ricercatori in questo settore, ho avuto il privilegio di "arrampicarmi" con una troupe della Rai sul tetto dello storico palazzo Federici, a Viale XXI Aprile. Come potete vedere dalle foto, questi tipi di sirene sono oggetti straordinari, alti più di 2 metri e che purtroppo, non solo qui, sono pesantemente aggrediti dall'incuria e dalle moderne antenne e parabole televisive.

Queste poche sirene sui tetti di Roma resistono ancora, ignorate dalla città, ma lì dall'alto sembrano guardarci, attendendo desiderose di difenderci ancora, stavolta silenziosamente, come testimonianza della guerra e della nostra storia.

La sirena di S.Costanza è qui.

Lorenzo Grassi gentilmente concede al blog Roma Leggendaria l'immagine della mappa delle sirene antiaereo di Roma (clicca sulla mappa): chiunque sia in grado di accertare la presenza delle sirene ancora da verificare (punti azzurri) scriva a romaleggendaria@libero.it
La mappa delle sirene di Lorenzo Grassi
La mappa delle sirene di Lorenzo Grassi          

2 commenti :

  1. grazie Alessio per quest'altro interessante post.
    ne attendiamo ancora!!
    enrico I.

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  2. Via Tripoli angolo via Nomentana

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